FAIL (the browser should render some flash content, not this).
 
 






--- Interviste

--- Claudio Simonetti

--- Giorgio Gaslini

--- Jessica Harper

--- Keith Emerson

--- Nicola Pecorini

--- Simon Boswell

--- Clive Riche

--- Coralina Cataldi Tassoni


--- Altri links

--- Animali,numeri, colori 

--- Cameo 

--- Elementi autobiografici 

--- Influenze argentiane 

--- Attore feticcio 

--- Occhi d'argento 

 
Intervista a Marco Werba,
compositore ed esecutore della colonna sonora di "Giallo".




Come nasce questa importante collaborazione con Dario Argento?
Ero in contatto con il produttore americano Richard Rionda Del Castro per un altro film in pre-produzione, e lui mi ha chiesto di inviargli per e-mail alcune musiche per film thriller. Gli ho inviato diversi brani che avevo scritto per “Darkness surrounds Roberta” e “Colour from the dark”, e lui mi ha detto che era in post-produzione con un film di Dario Argento. Non era mia intenzione prendere il posto dell’amico Claudio Simonetti (che conosco da anni e di cui rispetto il sodalizio artistico con Argento), ma una serie di fortunate coincidenze hanno portato alla mia candidatura. Il produttore ha parlato di me ad Argento e lui, dopo aver ascoltato alcuni miei CD, ha accettato la collaborazione.

Qual è il genere di musica per il quale si sente più portato?
In questi ultimi anni ho messo a punto uno stile di orchestrazione più vicino al cinema “spettacolare” statunitense che non a quello “intimista” europeo. La mia prima colonna sonora (“Zoo” di Cristina Comencini, con Asia Argento) era invece molto delicata e fiabesca. Con questa musica ho vinto il Premio “Colonna Sonora” dell’Ente dello Spettacolo).
Negli ultimi tre anni, mi sono specializzato nel genere thriller/horror. La collaborazione più interessante è stata quella con Ivan Zuccon. Il film “Colour from the dark” (tratto da un racconto di Lovecraft) è davvero un film horror molto raffinato, con degli effetti ottici di ottimo livello e degli attori molto bravi.

Conosceva già Argento o lo ha incontrato per la prima volta in occasione di questo film?
Conoscevo già Dario. Lo aveva incontrato sul set di “Zoo” e in qualche altra occasione.
Per il film “La Chiesa” di Michele Soavi, prodotto da Dario Argento, mi ero proposto per le musiche, ma lui aveva già scelto altri compositori e gruppi rock.

Quanto tempo ha impiegato per comporre, orchestrare e incidere le musiche di “Giallo”?
Ho avuto a disposizione meno di tre settimane per scrivere, orchestrare ed incidere le musiche del film. E’ stato il lavoro più impegnativo che abbia fatto finora.
Dario voleva molta musica. Aveva già messo delle “temp-tracks” provvisorie con alcuni brani di repertorio per indicare i punti esatti in cui voleva gli interventi musicali.
In alcune sequenze ho proposto delle soluzioni musicali diverse. Ad esempio in una scena in cui la protagonista è sotto la doccia ho preferito lasciare qualche secondo di silenzio ed iniziare la musica solo
quando si intravede l’attrice. Il silenzio è molto importante. A volte, per valorizzare una musica è necessario lasciare qualche attimo di pausa usando solo gli effetti sonori. In un thriller il silenzio può fare più paura della musica.

Argento ha seguito personalmente le fasi della registrazione dello score?
Abbiamo inciso le musiche a Sofia, con la Bulgarian Symphony Orchestra “Sif 309”,(con la quale avevo gia lavorato per il film in uscita “Amore e libertà, Masaniello”).
Siamo partiti con Dario insieme al tecnico audio Marco Streccioni, e lui ha seguito tutte le fasi della registrazione. Siamo poi tornati a Roma ed abbiamo missato le musiche presso lo studio “Forum Music Village”.

Argento ha espresso un giudizio su questo suo lavoro?
Dario è rimasto molto contento del lavoro che ho fatto.
Adesso è in partenza per gli Stati Uniti e monterà le musiche a Los Angeles con un montatore americano.

Ha avuto modo di vedere il film “Giallo” per intero? Cosa ne pensa?
Certo. L’ho visto varie volte. Come Lei saprà, quando si scrive la musica di un film, la fase più delicata è quella del sincronismo con le immagini.
Insieme al mio collaboratore Guido Zen, abbiamo sincronizzato le musiche con le varie scene. Il film è molto bello e l’attore Adrien Brody è fantastico. Non posso dire altro.

Prima di lei i Goblin, Simonetti, Emerson, Morricone, Donaggio: sente in qualche modo il peso di questo passato musicale, così importante e determinante non solo per i film di Argento, ma per la musica italiana?
Certo. Ho proposto a Dario una musica orchestrale sinfonica vicina a quella di Bernard Herrmann per i film di Hitchcock e a quella dell’amico Pino Donaggio per i film di Brian De Palma. Lui ha accettato con entusiasmo. Per questo film, una musica stile “Goblin” non mi sembrava appropriata. E’ un thriller “classico” e necessitava di una musica sinfonica.
Ho comunque cercato di variare lo stile musicale dei vari interventi musicali, introducendo elementi nuovi.

Per esempio?
In una sequenza ho usato un flauto, in un’altra un basso elettronico mescolato con i contrabbassi, in una scena di inseguimento,ho introdotto un accompagnamento ritmico con il triangolo etc. Avevo anche inciso il suono di un coltello ed alcune voci, ma Dario ha preferito non usarle. Ha tenuto solo una voce femminile “sospirata”.
Ci sono comunque alcuni cori “campionati” che aggiungono un particolare “feeling” alla musica.

Come ha appreso e come ha reagito alla notizia di essere stato ingaggiato da un maestro del cinema come Argento?
Sono rimasto sorpreso. Non me l’aspettavo! Non ho neanche avuto il tempo di rendermene conto.
Mi sono subito messo al lavoro sulle musiche. Il primo tema che ho scritto è stato “Giallo’s theme”, che si sente in alcune sequenze del film e nei titoli di coda. Per i titoli di testa e le prime scene ho scritto un altro tema. Ci sono poi altre cellule tematiche per i flashback ed i momenti piu “intimi” e varie musiche di tensione per le scene di paura.

Come valuta questa esperienza?
La collaborazione con Dario argento è stata emozionante.
E’ una persona molto intuitiva e capisce al volo se una musica funziona o meno con una scena.
Sono molto contento di aver lavorato sulle musiche del suo film. Adesso spero che uscirà il CD con la colonna sonora!

(g.a.)

 
 
• darioargento.it  | Tutti i diritti sono riservati      • credit home | biografia | filmografia | collaboratori | televisione | produzioni | dossier | argento e...