INFLUENZE
ARGENTIANE
Ma quella di Carpenter nei
confronti di Argento non può essere definita
come una semplice passione ed influenza cinefila.
E' un legame di amicizia ed una perfetta sintonia
nel modo di “vedere” e concepire il cinema.
Carpenter, si diverte a rimarcare continuamente
questo legame, richiamando esplicitamente Argento
e i suoi film in alcune sequenze dei suoi lavori.
Lo stesso principio investigativo holmesiano,
citato in “Tenebre, viene ripreso con un po’
di ironia nel suo “Il villaggio dei dannati”.
Così come nel suo episodio di “Masters of horror”,
dal titolo “Cicagarettes burning”, Carpenter
fa esplicito riferimento a “Profondo rosso”,
mettendolo in cartellone in una sala cinematografica
americana, soffermandosi su un fotogramma contrassegnato
dal cognome, Argento. La sua passione personale
e grande stima per l’amico Argento non poteva
essere più esplicita di così.