INFLUENZE
ARGENTIANE
In un perfetto gioco di richiami Argento
e George A. Romero, attraverso i loro film e
le loro produzioni sembrano scambiarsi messaggi
di influenza ed ammirazione reciproca. Romero
riprende l'idea di base di “Phenomena” (1985)
di una scimmia più intelligente del solito che
diventa, improvvisamente protagonista dell'azione
e portatrice di emozioni tipicamente umane,
in particolare il desiderio di vendetta. In
“Demoni” (1985), Argento, in veste di sceneggiatore
e produttore, mostra la locandina di “Creepshow”
(1982) e fa precipitare, inaspettatamente,
un elicottero nella sala cinematografica. L'elicottero,
nei film di Romero, non è solo un mezzo di trasporto,
ma è soprattutto uno “strumento di salvezza”,
il vero e proprio “Deus-ex-machina” che risolve
situazioni dalle quali, altrimenti, non ci sarebbe
via d’uscita. Esattamente la funzione attribuitagli
da Argento & C., che, ancora in “Demoni”
lo fa precipitare, guarda caso, proprio nel
bel mezzo di una sala cinematografica, determinando
una provvidenziale breccia che comporterà la
fuga verso la libertà dei protagonisti.