CAMEO
Differentemente da Hitchcock che amava "caratterizzare"
le proprie opere cinematografiche con una sua
fugace presenza, creando dei "cameo-evento"
che hanno fatto storia, Argento nei suoi film
non è mai apparso. Almeno non in maniera riconoscibile.
Eppure le mani guantate dell'assassino sono
quasi sempre le sue. In alcuni casi, come in
una breve sequenza di "Suspiria" è
apparso anche di spalle. E, in "Profondo
rosso", è evidentemente sua l'immagine
del volto dell'assassino che si riflette nello
specchio dei bagni del teatro. In alcuni casi,
la "presenza" di Argento non è visiva,
ma affidata alla sua voce fuori campo che interviene,
introduce, racconta. E' avvenuto in "Suspiria",
"Tenebre", "Phenomena",
"Opera", "Due occhi diabolici".
Alcuni ruoli cameo, invece, Argento, se li è
riservati, per opere di amici registi o musicisti.
Vediamoli:
"Scusi lei è favorevole o contrario?".
Gustoso siparietto con Argento vestito da prete,
di fronte ad uno straordinario Alberto Sordi.
Argento in quel film era coinvolto anche come
sceneggiatore.
"Phenomena". Nel videoclip di Claudio
Simonetti, viene inquadrata una fotografia di
Argento.
"Amore all'ultimo morso". E' per l'amico
John Landis che Argento si lascia andare ad
un altro prezioso cameo.
Il film non è dei più riusciti del regista americano,
ma la presenza di Argento, che qui interpreta
un medico, è una specie di "biglietto da
visita".
"Il cielo è sempre più blu". Argento
è seduto ad una panchina e comincia a raccontare
le proprie ossessioni ad un prete.
"Videoclip di Simon Boswell". Argento
accetta di partecipare al video dell'ultimo
brano dell'amico musicista Simon Boswell.