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Influenze argentiane
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| ANIMALI...
NUMERI... COLORI!
La trilogia thriller argentiana, nel biennio 70-71
sconvolge e rimescola, investendolo con una ventata
di creatività, l’intero panorama cinematografico
italiano di “genere”. Improvvisamente registi
e sceneggiatori, abili artigiani dell’arte cinematografica,
dopo l’inaspettato, quasi incredibile successo
de “L’uccello dalle piume di cristallo”, si lasciano
sedurre dalle potenzialità apertesi con il nuovo
filone sperimentale “alla Dario Argento” e, abbandonando
commedie e spaghetti western, approdano in massa
verso le sponde del “fiume giallo” all’italiana,
creando un fenomeno emulativo di tale portata
da non avere pari nella storia del cinema del
nostro paese. Decine di film, in una manciata
di stagioni, avranno titoli articolati, alla maniera
di quelli firmati da Argento, sulla base di elementi
che sono, il più delle volte, animali, numeri,
colori. E nel breve periodo d’oro in cui sorgono
(e, spesso, muoiono) molte di queste pellicole,
si raggiungerà una tale inflazione che non solo
Argento, ma anche il suo pubblico, alla fine ne
prenderanno le dovute distanze. Sarà ancora Argento,
dopo alcuni anni, e la parentesi storica de “Le
cinque giornate”, a fare da apripista ad un ulteriore
filone thriller diretto verso l’onirico e il paranormale,
grazie ad un suo nuovo ispiratissimo (capo)lavoro.
Siamo nel 1975, il titolo pur se “alleggerito”
degli elementi canonici (animali e numeri) dei
suoi primi film, ne sarà, invece, fortemente connotato
da uno in particolare: il colore. “Profondo rosso”.
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Cinque
bambole per la luna d’agosto (1970)
regia: M. Bava. Con E. Fenech,
W. Berger. |
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La
corta notte della bambole di vetro
(1971)
regia: A. Lado. Con J. Sorel,
I. Tulin. |
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La
coda dello scorpione (1971)
regia: S. Martino. Con G. Hilton,
A.Strindberg. |
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Giornata
nera per
l’ariete (1971)
regia: L. Bazzoni. Con F. Nero,
S. Monti. |
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Nella
stretta morsa
del ragno (1971)
regia: A.Margheriti. Con A. Franciosa,
M. Mercièr. |
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La
tarantola dal ventre
nero (1971)
regia: P.Cavara. Con G. Giannini,
B. Bouchet. |
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Una
farfalla con le ali insanguinate
(1971)
regia: D. Tessari. Con H. Berger,
G. Sbragia. |
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Una
lucertola con la pelle di donna
(1971)
regia: L. Fulci. Con J. Sorel,
F. Bolkan, L. Genn. |
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L’iguana
dalla lingua di fuoco (1971)
regia: R. Freda con Luigi Pistilli |
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Non
si sevizia un paperino
(1972)
regia: L. Fulci. Con T. Milian,
F. Bolkan. |
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Sette
orchidee macchiate di rosso (1972)
Regia: U. Lenzi. Con A. Sabato,
R. Falk. |
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La
dama rossa uccide sette volte
(1972)
regia: E. Miraglia. Con B. Bouchet,
U. Pagliai. |
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Un
bianco vestito per Marialè
(1972)
Regia: R. Scavolini.
Con Ida Galli, Ivan Rassimov. |
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Sette
scialli di seta gialla
(1972)
Regia: S. Pastore. Con A. De Teffè,
S. Koscina, G. Rossi Stuart |
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La
morte negli occhi
del gatto (1973)
Regia: A. Margheriti.
Con J. Birkin, H. Keller. |
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Gatti
rossi in un labirinto di vetro
(1975)
Regia di U. Lenzi Con
J. Richardson, M. Brochard, I.
Pellegrini, A. Mejuto |
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