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--- dal 1940 al 1968 

--- dal 1969 al 1972

--- dal 1973 al 1977

--- dal 1980 al 1987 

--- dal 1989 al 2001 

--- dal 2004 al 2011

 

BIOGRAFIA

1973
Una serie di contingenti esigenze produttive inducono A. a dirigere, contrariamene alle aspettative del pubblico, quello che rimarrà l’unico episodio “fuori tema” della sua filmografia, “Le cinque giornate”, un film storico-politico con protagonisti due famosi interpreti della commedia italiana, Adriano Celentano ed Enzo Cerusico. L’approccio al periodo storico risorgimentale è sicuramente spiazzante e controcorrente. Le tematiche risorgimentali sono poco allineate con le aspettative ideologiche della critica, specie quella “di sinistra”. A. verrà accusato di aver portato i suoi stilemi estetizzanti, ritenuti “bassi”, in un contesto culturale che non gli sarebbe congeniale. L’irritazione della critica è ai massimi storici.


Il risultato, in realtà, è godibile, con momenti che alternano la comicità a tentativi di denuncia politico-sociale, ma questa volta neanche il pubblico comprende la svolta del regista e lascia deserte le sale cinematografiche. E’ un periodo di grande incertezza sotto il profilo artistico e professionale per A. che medita il ritorno al thriller.

1974

Lasciato alle spalle l’insuccesso, A. insieme allo sceneggiatore Bernardino Zapponi, si mette al lavoro e scrive la sceneggiatura del nuovo film, “Profondo rosso”. E, proprio durante le riprese, termina la sua breve relazione con l’attrice Marilù Tolo e inizia il sodalizio professionale e sentimentale con l'attrice fiorentina, Daria Nicolodi.

1975
Il 7 marzo esce nelle sale italiane il nuovo thriller di A., “Profondo rosso”, film-evento con il quale lo stesso A. raggiunge innegabilmente uno dei momenti più alti del suo cinema e della sua carriera. Il film è un riuscitissimo salto in avanti verso i territori neogotici e dell’occulto, verso quell’universo fatto di spettri e streghe, che animeranno ben presto i suoi film. Nel settembre dello stesso anno, dalla relazione di A. con Daria Nicolodi, nasce Asia, che seguirà le orme del padre come regista e della madre come stimata attrice. Intanto, nel dicembre dello stesso anno, la colonna sonora di "Profondo rosso" composta ed eseguita dai Goblin e Giorgio Gaslini, diventa l’hit più venduto in Italia. Riuscirà a vendere oltre tre milioni di copie in tutto il mondo. E' un periodo estremamente positivo per la carriera di Argento.

1976
Raccolto il meritato successo, A. decide di attuare un'altra svolta nella sua cinematografia, spiazzando il suo pubblico e girando, per la prima volta un horror, “Suspiria”. Il film ha un periodo di lavorazione piuttosto lungo e complesso, con costi rilevanti, per via delle sofisticate scenografie, i mezzi utilizzati e il particolare sistema in Technicolor utilizzato, per l’ultima volta nella storia del cinema, in questo lavoro.

1977
A febbraio esce nelle sale italiane “Suspiria”, da molti definito il capolavoro di A.. Il film incassa, solo in Italia, oltre 3 miliardi di lire e riesce ad apportargli, anche all’estero molta popolarità, specie negli Stati Uniti e in Giappone. E’ sulla base di questo momento di grande prestigio internazionale che prende corpo l’idea di una co-produzione. Durante un soggiorno negli Stati Uniti, per la promozione di “Suspiria”, A. incontra George A. Romero, regista-mito de “La notte dei morti viventi”, caposaldo della cinematografia contemporanea. A. decide di finanziare, insieme al fratello Claudio, la nuova pellicola di Romero, “Dawn of the dead” che uscirà in versione europea, curata direttamente da A., con il titolo di “Zombi”. Il film si rivela un successo internazionale, rientrando, a pieni titoli, tra i più importanti film horror della storia del cinema.


 
 
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