Il
risultato, in realtà, è godibile, con momenti
che alternano la comicità a tentativi di denuncia
politico-sociale, ma questa volta neanche il pubblico
comprende la svolta del regista e lascia deserte
le sale cinematografiche. E’ un periodo di grande
incertezza sotto il profilo artistico e professionale
per A. che medita il ritorno al thriller.
1974
Lasciato alle spalle l’insuccesso, A. insieme
allo sceneggiatore Bernardino Zapponi, si mette
al lavoro e scrive la sceneggiatura del nuovo
film, “Profondo rosso”. E, proprio durante le
riprese, termina la sua breve relazione con l’attrice
Marilù Tolo e inizia il sodalizio professionale
e sentimentale con l'attrice fiorentina, Daria
Nicolodi.
1975
Il 7 marzo esce nelle sale italiane il nuovo thriller di A., “Profondo rosso”, film-evento con il quale lo stesso A.
raggiunge innegabilmente uno dei momenti più alti del suo cinema e della sua carriera. Il film è un
riuscitissimo salto in avanti verso i territori neogotici e dell’occulto, verso quell’universo fatto di spettri
e streghe, che animeranno ben presto i suoi film. Nel settembre dello stesso anno, dalla
relazione di A. con Daria Nicolodi, nasce Asia, che seguirà le orme del padre come regista e della madre
come stimata attrice. Intanto, nel dicembre dello stesso anno, la colonna sonora di "Profondo rosso"
composta ed eseguita dai Goblin e Giorgio Gaslini, diventa l’hit più venduto in Italia.
Riuscirà a vendere oltre tre milioni di copie in tutto il mondo. E' un periodo estremamente positivo per
la carriera di Argento.
1976
Raccolto il meritato successo, A. decide di attuare un'altra svolta nella sua cinematografia, spiazzando
il suo pubblico e girando, per la prima volta un horror, “Suspiria”. Il film ha un periodo di lavorazione
piuttosto lungo e complesso, con costi rilevanti, per via delle sofisticate scenografie, i mezzi utilizzati e
il particolare sistema in Technicolor utilizzato, per l’ultima volta nella storia del cinema, in questo
lavoro.
1977
A febbraio esce nelle sale italiane “Suspiria”, da molti definito il capolavoro di A.. Il film incassa, solo in Italia,
oltre 3 miliardi di lire e riesce ad apportargli, anche all’estero molta popolarità, specie negli Stati Uniti e
in Giappone. E’ sulla base di questo momento di grande prestigio internazionale che prende corpo l’idea di
una co-produzione. Durante un soggiorno negli Stati Uniti, per la promozione di “Suspiria”, A. incontra George
A. Romero, regista-mito de “La notte dei morti viventi”, caposaldo della cinematografia contemporanea.
A. decide di finanziare, insieme al fratello Claudio, la nuova pellicola di Romero, “Dawn of the dead”
che uscirà in versione europea, curata direttamente da A., con il titolo di “Zombi”.
Il film si rivela un successo internazionale, rientrando, a pieni titoli, tra i più importanti film
horror della storia del cinema.
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